Irene Grandi racconta le signore del rock
Sul numero di Novella 2000 in edicola, l’intervista alla cantante toscana sui miti al femminile che hanno segnato la storia di questo genere
Un viaggio nel mondo del rock femminile, con Irene Grandi alla “guida”. Con la Giornata internazionale del rock, del 13 luglio, diventa quasi doveroso fare un excursus nella storia della musica, anche per ricordare le donne che hanno segnato questo genere: non solo per le velleità artistiche, ma anche per il valore personale e sociale che hanno offerto alla collettività.
Irene Grandi, uno degli ultimi baluardi del rock di casa nostra
Con Irene Grandi ripercorriamo i momenti più significativi della sua carriera, soffermandoci soprattutto sui grandi modelli musicali che l’hanno influenzata. Non possono non essere menzionate Janis Joplin, Tina Turner, Annie Lennox e Patti Smith. La prima rimane un mito assoluto per tutte.
«Janis Joplin non aveva i capelli cotonati come le donne del suo tempo: li lasciava giù, si metteva un lupetto e andava in giro così. Era già una ribelle», racconta Irene Grandi, che quando iniziò a cantare si ispirò proprio all’artista texana, cercando di emulare la sua voce.
Patti Smith, la Sacerdotessa del rock
«Patti Smith con la sua grande espressività è andata oltre l’aspetto fisico. La femminilità che si può esprimere anche in una veste più maschile, però con eleganza e gusto», ha spiegato Irene Grandi., affascinata dall’immagine della “Sacerdotessa del rock”. Ma nel corso della chiacchierata, c’è tempo anche per fare delle considerazioni su due figure che hanno ben rappresentato il genere negli Anni ’80: Gianna Nannini e Loredana Bertè. Fino ad arrivare a oggi, con le Bambole di pezza.
L’intervista a Irene Grandi e il servizio di Umberto Mortelliti sul numero di Novella 2000 in edicola. Per avere la vostra copia digitale in promo cliccate QUI. Per la app di Novella 2000 su Apple Store QUI e QUI per Google Play.
(l’immagine di copertina è di Luca Brunetti)
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