Arisa è tornata a parlare della comunità LGBTQ+, affrontando pubblicamente un tema delicato e presentando la sua nuova canzone “Benedetti Amanti”. Un brano con cui ha scelto di raccontare la sua idea di amore.

Arisa chiede scusa alla comunità LGBTQ+: “Sono stata ignorante”

Durante la tappa romana del suo tour estivo, Arisa ha scelto di donare al pubblico un lungo momento di riflessione, riprendendo le dichiarazioni rilasciate in un intervista del 2023 a La Confessione. Arisa, sul palco, ha ammesso di non essere riuscita a esprimere il proprio pensiero in modo corretto. “Sono stata ignorante” nella comunicazione di certe tematiche, ha precisato, spiegando che a volte la pressione e l’ansia le rendono difficile riuscire a spiegarsi davvero. “A volte non riesco a dire bene quello che penso” ha spiegato Arisa, parlando apertamente con tutti i suoi fan presenti al concerto. “Quando mi sento sotto pressione mi blocco” ha dichiarato, facendo l’esempio delle interrogazioni a scuola. “Ci sono state occasioni in cui sono stata fraintesa e altre in cui non sono riuscita a spiegarmi nel modo giusto” ha aggiunto la cantante.

Il rapporto tra Arisa e la comunità LGBTQ+ è stato molto forte e spontaneo. Le sue canzoni sono spesso state colonne sonore di locali, serate e performance di drag queen, e la sua personalità fuori dagli schemi l’ha resa un’icona molto amata. Nel 2023 le sue dichiarazioni su Giorgia Meloni hanno scatenato le polemiche. Arisa ha definito la premier “una madre severa“, invitando a capirla e a evitare lo scontro. Le sue parole non erano piaciute ai fan. La cantante ha cercato spesso di chiarire la sua posizione, spiegando di non poter mai essere una nemica della comunità LGBTQ+. Arisa ha raccontato di essersi sempre sentita accolta da questa comunità e di aver sempre amato la libertà.

Arisa chiede scusa alla comunità LGBTQ con la canzone “Benedetti Amanti”

Arisa ha poi presentato la sua nuova canzone “Benedetti Amanti“, con cui la cantante ha deciso di raccontare qual è la sua visione dell’amore. L’artista ha spiegato che questo brano rappresenta il suo pensiero. Si tratta di un inno all’amore universale, libero da ogni giudizio e da ogni confine. Nel testo la cantante ha voluto celebrare i sentimenti nella loro forma più pura, dando un valore sacro ai gesti quotidiani, che fanno parte della decisione di condividere la propria vita con una persona.

Al cielo piace l’amore, a prescindere dal colore, dalla forma, dalla direzione” è una frase della canzone, che molti hanno interpretato come un modo per chiedere scusa alla comunità LGBTQ. Con questo nuovo brano, Arisa ha tentato di chiudere un capitolo spiacevole della sua carriera, affidando alla musica il compito di raccontare ciò che non è riuscita a spiegare a parole.