Diane Kruger: “Le donne devono essere più unite”
L’attrice tedesca compie 50 anni. Non solo il cinema e la famiglia come priorità nella sua vita: anche i diritti delle donne e la promozione del concetto di sorellanza
Diane Kruger compie 50 anni. Attrice tedesca di lungo corso, è diventata celebre sul grande schermo per ruoli da spia e agente segreto, come in Bastardi senza gloria e The 355. Nella vita reale, invece, è una persona estremamente distensiva e solidale, che cerca di far valere il suo ruolo autorevole di interprete e personaggio pubblico per mandare messaggi importanti e di grande sensibilità, soprattutto per il mondo femminile. Con un grande desiderio: la sorellanza tra donne.
Diane Kruger al fianco di Uma Thurman
Diane Kruger non rimase indifferente, infatti, quando Uma Thurman nel 2018 denunciò gli abusi subiti da Harvey Weinstein. «Il mio pensiero va a Uma e a tutte le donne che sono state vittime di violenza e abusi sessuali. Sto con voi». La sua esperienza lavorativa con Quentin Tarantino (legato per molti film al produttore) fu impeccabile ed estremamente rispettosa.
Sul set di Troy, invece, non fu particolarmente piacevole: «Mi sono sentita come un pezzo di carne», raccontò Diane Kruger qualche anno fa a Variety sul suo provino, con addosso il costume di Elena di Troia, mentre un dirigente di Hollywood la squadrava dall’alto al basso. Già all’epoca, in lei nacque una consapevolezza: lottare per i diritti delle donne.
Il concetto di sorellanza
In una recente intervista a Tagesspiegel, invece, Diane Kruger ha cercato di spiegare l’importanza dell’unità tra donne, la cosiddetta sorellanza. «Per molto tempo, le donne sono state messe l’una contro l’altra». Ebbene questo scoglio deve essere superato per rivendicare i diritti del mondo femminile. «Ci possono essere competizione, discussioni, disaccordi. Ma alla fine siamo sorelle». In questo caso, sarebbe opportuno prendere spunto dall’universo maschile: «Gli uomini hanno sempre avuto questo principio del ‘club per soli uomini’. Vorrei che noi donne ci concedessimo la stessa naturalezza», ha spiegato sempre Diane Kruger nel corso dell’intervista alla testata tedesca.
Il rispetto per le donne passa anche dalla difficile gestione della maternità. Così Diane Kruger ha commentato, in un’intervista a Forbes Italia, la sensibilità mostrata dalla produzione per affrontare questo delicato momento della sua vita. «Mentre recitavo sul set di The 355 mi hanno permesso di portare mia figlia di 5 mesi. Le donne devono essere trattate così sul posto di lavoro»