Un grave lutto ha colpito Pif. Il padre Maurizio Deiliberto, regista e autore, è morto, lasciando un grande vuoto. Ha dedicato la sua vita alla macchina da presa, diventando un nome importante nella produzione Rai legata alla Sicilia.

Lutto per Pif, morto il papà Maurizio: le cause e i funerali

Lutto per Pif e per il mondo del cinema e della televisione. Il papà Maurizio Diliberto si è spento all’età di 83 anni. Era conosciuto per essere il padre di Piefrancesco Diliberto, in arte Pif, ma in realtà era un nome molto importante, che ha lasciato un’impronta significativa nella produzione Rai dedicata alla Sicilia. Era un regista, autore e narratore della cultura siciliana. Ha sempre dato un grande sostegno al figlio Pif, come si notava anche sui suoi social network, in cui parlava spesso dei suoi successi. Il loro era un legame molto forte, fatto di grande stima e di sostegno costante. La sua perdita lascia un grande vuoto.

Pif ha condiviso un post sul suo profilo in cui ha voluto ringraziare tutti per i messaggi ricevuti. Ha fatto sapere che i funerali si svolgeranno oggi, lunedì 25 maggio, alle 11:30, nella chiesa di Regina Pacis a Palermo. In tanti hanno lasciato un segno sotto al post, facendogli le condoglianze. Tra i volti noti anche Enzo Iacchetti, Nicola Savino, Paola Turco, Cristiana Capotondi, Francesca Fialdini, Francesco Oppini e molti altri. Anche i fan hanno voluto lasciare un cuore o un commento per far sentire la loro vicinanza a Pif.

Lutto per Pif, morto il papà Maurizio Diliberto: chi era

Maurizio Diliberto, nato a Palermo, è riuscito a legare il suo nome alla narrazione della Sicilia, per cui provava un profondo amore. Era un autore stimato e volto fondamentale della sede regionale della Rai. Ha realizzato alcuni lungometraggi molto apprezzati, come “Appunti su una città sconosciuta“, “Casa Paterna” e “Gelsomini d’Arabia“. Aveva un modo unico di raccontare l’essenza più autentica della Sicilia, usando uno stile da documentario ma anche uno stile cinematografico.

Grazie al suo lavoro e al suo valore umano, ha ricevuto importanti onorificenze locali. Il comune di Palazzo Adriano gli aveva conferito la cittadinanza onoraria dopo il successo del film “Viva la Sicilia…punto e basta“. Era cittadino onorario anche di Santa Margherita Belice, per il suo lavoro durante la ricostruzione post-terremoto. Aveva realizzato uno speciale Rai “Sulle rive del Belice“, girato a vent’anni di distanza dal sisma. Il suo nome è molto conosciuto in Sicilia, e non solo. Ha sempre lavorato per valorizzare la sua terra, mostrandone i lati più autentici.