Mancano ancora diversi mesi al Festival di Sanremo 2027, ma il lavoro di Stefano De Martino è già iniziato da tempo. Il nuovo direttore artistico, che ha raccolto il testimone da Carlo Conti, ha raccontato di essere all’opera fin dallo scorso febbraio e di aver già ascoltato centinaia di brani inviati dagli artisti. L’obiettivo è costruire un Festival capace di coniugare grandi nomi, nuove proposte e spettacolo, con una selezione ancora più rigorosa rispetto alle ultime edizioni. Durante la presentazione dei palinsesti Rai, il conduttore partenopeo ha spiegato di voler ridurre il numero dei Big in gara. L’idea sarebbe quella di non arrivare ai trenta concorrenti, così da garantire maggiore spazio a ogni artista e valorizzare meglio le canzoni in gara. Una scelta che renderebbe ancora più difficile la selezione finale.

Sanremo 2027, rumors sui possibili Big: Emma, Madame, Elodie e Mahmood

Le indiscrezioni sui possibili protagonisti del Festival hanno già iniziato a circolare. Secondo quanto riportato dal settimanale Chi, Stefano De Martino vorrebbe riportare sul palco dell’Ariston Emma Marrone, sua ex compagna e vincitrice del Festival nel 2012. Anche Gabriele Parpiglia, nella sua newsletter, ha parlato di contatti con altri artisti molto seguiti, facendo i nomi di TonyPitony e Samurai Jay. A questi si aggiungono le indiscrezioni riportate da Alberto Dandolo sul settimanale Oggi, secondo cui il direttore artistico starebbe lavorando per convincere alcuni dei nomi più importanti della scena musicale italiana.

Tra gli artisti che sarebbero nel mirino figurano Madame, Mahmood, Elodie, Blanco e Tony Effe. In particolare, De Martino sarebbe particolarmente interessato al ritorno di Madame, assente dal Festival nelle ultime edizioni, mentre Elodie potrebbe sfruttare Sanremo come trampolino di lancio per il nuovo album e il tour previsto nel 2027.

Anche Blanco potrebbe rappresentare uno dei grandi ritorni, con la possibilità di lasciarsi definitivamente alle spalle le polemiche nate durante la sua ultima partecipazione al Festival, quando distrusse la scenografia floreale del Teatro Ariston. Per Tony Effe, invece, sarebbe l’occasione per riscattare una partecipazione che non aveva convinto pubblico e critica.

Sanremo 2027: l’attesa di una chiamata e i candidati

Se da una parte Stefano De Martino starebbe contattando personalmente alcuni artisti, dall’altra ci sono cantanti che hanno già manifestato pubblicamente il desiderio di partecipare. Tra questi c’è Al Bano Carrisi, che ha dichiarato di voler tentare ancora una volta la strada dell’Ariston. Ospite della trasmissione Storie al Bivio di Sera, il cantante ha confessato di soffrire di quella che lui stesso definisce “sanremite acuta” e di voler tornare in gara dopo i rifiuti ricevuti nelle ultime edizioni. Anche Arisa ha espresso il desiderio di rientrare nel cast del Festival. Nel podcast di Victoria Cabello ha spiegato che accetterebbe volentieri sia il ruolo di cantante sia quello di co-conduttrice, sottolineando come per lei la priorità resti sempre quella di poter salire sul palco per esibirsi.

Immancabile anche la candidatura dei Jalisse, che non hanno alcuna intenzione di interrompere la loro lunga serie di tentativi. Dopo i 29 rifiuti ricevuti dai precedenti direttori artistici, il duo ha confermato che presenterà anche quest’anno una nuova canzone, sperando che Stefano De Martino possa finalmente concedere loro una nuova occasione. Per il momento si tratta soltanto di indiscrezioni e candidature spontanee. La selezione ufficiale richiederà ancora molti mesi di lavoro e sarà lo stesso direttore artistico a decidere quali artisti saliranno sul palco dell’Ariston. Una cosa, però, appare già chiara: Sanremo 2027 è iniziato molto prima del previsto.