Scuola di Seduzione Barbara Fabbroni Novella 2000 n. 50 2020

A Scuola di Seduzione con Barbara Fabbroni: lavoro e talento delle star di Amici

Barbara Fabbroni per la rubrica di Novella 2000 A Scuola di Seduzione: la psicologa analizza il fenomeno Amici, che coltiva il talento coniugato al lavoro.

Il successo è un algoritmo molto particolare, anche se alcune istruzioni non possono assolutamente mancare: disciplina e talento.

Il cardine su cui ruota la variabile indipendente del successo è costruito all’interno di una programmazione dello sviluppo del talento, dove la disciplina è essenziale per poter tirar fuori ogni più piccola risorsa.

Ricordate il fortunato slogan della Pirelli: “La potenza è nulla, senza controllo”?

Amici è un programma che da decenni forma e scopre talenti. È una sorta di trampolino di lancio, dove conta la propria capacità artistica e l’impegno messo nel superare ogni ostacolo che si presenti durante il percorso.

La sua non è un’alchimia all’interno della quale, come per magia, dal cilindro magico di Maria de Filippi, ogni anno, viene tirato fuori il talento dell’anno. È una scuola rigida, costruita da esperti che sanno riconoscere l’essenza talentuosa. Quella che si annida dentro ai giovani che cercano di trovare la loro strada nel difficile mondo dello spettacolo.

La programmazione attraverso la disciplina offerta dal programma costituisce essenzialmente la traduzione di un algoritmo presente in ciascun individuo. Lì dove sono scritte con un linguaggio particolare le peculiarità talentuose, così individuarle fa sì che quella risorsa, fino allora nascosta, sia la stella che brillerà nei palcoscenici più importanti.

La logica che porta a scoprire un nuovo talento prende in esame un’attenta elaborazione di dati e risorse che la persona ha in sé, ma soprattutto che gli altri gli riconoscono.

Amici, di là dal coinvolgimento del pubblico, è un insieme perfetto di risorse volte a scoprire e intuire ciò che sarà di quella persona. Ogni individuo è collocato, settimana dopo settimana, nella sua giusta dimensione. Uno spazio esistenziale di lavoro, disciplina e preparazione, che alla fine porterà a un risultato.

Gli allevi più celebri e le loro peculiarità

Da Amici sono usciti molti talenti che con il giusto tempo sono diventati famosi. Da Emma Marrone ad Alessandra Amoroso, da Stefano De Martino a Marco Carta, da Valerio Scanu a Loredana Errore solo per citarne alcuni.

Emma Marrone

Giovane, bella, ha forza e grinta da vendere. Ci dimostra che nella vita bisogna avere coraggio per affrontare le avversità. Non solo negli affari di cuore, ma anche quando arrivano le esperienze forti della malattia. Lei, nonostante tutto, ha saputo tirare fuori una forza impressionante combattendo come una leonessa. E ha vinto.

La vediamo ora come giudice di X Factor, dove sta dimostrando di avere un intuito particolare per individuare i nuovi talenti. Come potrebbe essere il contrario? Lei sì che sa bene come bisogna formarsi, impegnarsi, lottare e soprattutto non arrendersi mai.

Emma ha inciso sette album, si è aggiudicata un Festival di Sanremo, ha girato un film. Inoltre, cosa non da poco, conta quasi 5 milioni di follower su Instagram.

Ciò che colpisce di lei, e la rende assolutamente umana, è la sua capacità di arrossire e sorridere quando si trova in difficoltà. Eppure, lei che si è ammalata la prima volta a 25 anni, ha trovato la forza di non arrendersi. E sua madre, di nascosto, l’ha iscritta ad Amici. Si è presentata ai provini e la sua vita è cambiata.

È riuscita a cambiare la vita anche ai suoi fan. Con insegnamenti che sono arrivati dalla sua esperienza di malattia e dalla sua capacità di non arrendersi mai.

In tanti le hanno scritto, ringraziandola per aver condiviso il suo percorso, per aver stimolato coraggio e fiducia. Cosa di cui le persone hanno maledettamente bisogno.

Alessandra Amoroso

Non è da meno la cantante salentina. È un vulcano di energia e forza, ha un talento unico e una grinta dirompente.

Karaoke, con i Boomdabash, è diventata la hit più ascoltata del 2020, doppio disco di platino in poche settimane, singolo più trasmesso dalle radio. Un successo straordinario.

Alessandra è una delle artiste che hanno organizzato il concertone a Campovolo contro la violenza di genere, oltre a essere un’appassionata giocatrice di calcio. Questo offre di lei uno spaccato importante, che ci aiuta a comprendere la sua natura e il suo impegno costante per gli altri.

La musica è entrata dirompente nella sua vita, anche se lei ha più volte detto di aver sempre avuto “sen- si di colpa, paura e timore. Pensavo che non fosse il lavoro giusto per me, passando così tanti periodi lontana da casa. Ho iniziato che ero piccola, venivo da un negozio di abbigliamento e sono stata messa in televisione. Quando sono uscita da Amici mi sono trovata davanti un altro mondo. Da certi schiaffi non mi sono mai completamente ripresa, ma la maturità arriva con gli anni e adesso sta finalmente succedendo. Non mi sento più sbagliata, so chi sono e so quello che voglio”.

Amici ha rappresentato la svolta, ma la medaglia conquistata ha una doppia faccia. Per coniugarle insieme con equilibrio serve tanta pazienza, molta disciplina e infinito talento.

Alessandra racconta che ha dovuto fare scelte significative. “Ora sono io la mia priorità. Prima erano sempre gli altri: gli amici, la famiglia, una relazione. Poi mi sono riscoperta, come donna, nella mia voglia di rialzarmi sempre”. Tutto questo le ha dato forza ed equilibrio, voglia di continuare il percorso nonostante la fatica.

Stefano De Martino

Altra storia è quella di Stefano De Martino. Fidanzato con Emma Marrone, la lascia per Belen Rodríguez, da cui ha avuto un bambino.

La sua carriera di ballerino sembrava essere molto promettente, ma l’amore birichino ha cambiato le coordinate. E di fronte alla bella e sensuale Belen la disciplina, il rigore e la dedizione verso la propria professione hanno forse subito qualche frenata d’arresto. Così, da ballerino promettente si è ritrovato signor Rodriguez, e padre di un bambino.

Il talento che serviva per crescere nel mondo della danza è stato dirottato nel conquistare Belen? Be’, anche lì serve una buona dose di talento e disciplina.

La sua carriera ha così virato verso altre avventure. Televisive. Il vero talento che possiede sembra essere andato in secondo piano, a dimostrazione del fatto che vincere un talent non è sufficiente se non si continua a unire disciplina e determinazione, forza e grinta, dedizione e partecipazione. Il successo non arriva dal nulla.

Ultimamente, il suo impegno più grande sembra essere quello di cambiare la sua bio su Instagram. Così troviamo nel suo profilo social una ventata di ironia:

“Napoletano, classe 1989, conduttore meno famoso di Pippo Baudo, ballerino meno famoso di Roberto Bolle, compagno meno famoso delle sue ex”.

Uscendo dal mondo dei talent, Roberto Bolle ha vissuto e vive una vita centrata sulla disciplina. Questo per far sì che il suo talento potesse svilupparsi e arricchirsi sempre più.

Un vero talento deve essere rinnovato costantemente, alimentato dalla ricerca e stimolato con tanta, tantissima disciplina. Altrimenti non restano che l’oblio e i ricordi.

a cura di Barbara Fabbroni

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